domenica 10 maggio 2015

Orticola 2015



C'è tempo ancora oggi, fino alle 19.30 per visitare Orticola 2015 un appuntamento ormai imprescindibile per chi ama le piante ai Giardini Pubblici "Indro Montanelli", via Palestro a Milano (MM1 Palestro).


La manifestazione di orticoltura, giunta al suo ventesimo compleanno, è una mostra mercato di piante e fiori. All'ingresso troverete portali botanici di design creati da importanti paesaggisti e potrete assistere al restaurato Palazzo Dugnani. Per gli appassionati di smartphone quest'anno c'è la Beta test dell'App Orticola che permette di cercare tutti gli espositori presenti.
Per i meno tecnologici, nessun timore, all'ingresso vi verrà consegnata la guida con la mappa e tutti i 151 espositori.

Non avete che l'imbarazzo della scelta, dalle acidofile alle acquatiche palustri, dagli alberi e dagli arbusti agli alberi da frutto, dalle alpine ai bonsai.

E inoltre, bulbi, rizomi, semi, cactacee succulente, erbacee annuali, carnivore (!), erbacee perenni, pelargoni e gerani, peonie, piante officinali, piante rampicanti, rose, sementi e terricci, orchidee (che piacerebbero tanto al mio amico Giuseppe Donati, grande esperto di lemuri, che se le coltiva con buoni risultati a Oxford), ortensie.


Comunque dopo anni che la visito - la prima volta grazie a Giovanni Sala, allora direttore di Acer, (ora nel comitato di redazione) rivista di gestione del verde pubblico de Il Verde Editoriale - oggi diretta da Graziella Zaini - che ci ha portate all'inaugurazione del giovedì sera, dove per l'occasione un sacco di signore sfoggiano cappelli meravigliosi - sono convinta che sia bello perdersi tra i banchi di fiori e prodotti.


Si scoprono quadri viventi di artiste, come quelli di Emy Petrini, floral design di Lucca.

Oppure i bellissimi gioielli vegetali di Simona Rinciari (Sant'arcangelo di Romagna) e minerali di Donatella Righi.

O i frutti antichi e insoliti di Enzo Maioli di Salvaterra (RE). Bellissimo vedere l'insieme di tutte le varietà di mele "dimenticate" che sicuramente saranno più saporite e originali di quelle che troviamo solitamente al mercato o al supermercato.

A Orticola i cani sono benaccetti - come i bambini del resto! - e lo scorso anno ho dedicato proprio una carrellata di foto a loro. Chissà mai che non la pubblichi prima o poi. Questo cucciolo comunque non potevo perdermelo, era quasi in posa per me, pronto a scattare nella fontana.

Insomma, ce n'è per tutti i gusti, anche  se io ho dei "must" imprescindibili, dai quali non mi separo ogni anno.
Vi svelo i miei preferiti.... volete saperli?

Innanzitutto Curiosités végétales di Rians (Francia) di Mme Geneviève Faury, che ogni anno mi consente di fare un lauto bottino di semi straordinari per i laboratori con i bambini. Semi e frutti che vengono da tutte le parti del mondo (quelle sopra, per esempio, sono delle melanzane africane).


Ogni anno poi mi compero un uccellino fatto con materiale di recupero di Arrosoir et Persil, di Conqueyrac (Francia). Si tratta di un negozio che tratta arredi per esterno da giardino ma potrete riempirvi di ricci, martin pescatori, cinciallegre, pettirossi, rondini... Volanti e non. E per chi ama le farfalle o i fiori anche quelli. Quest'anno avevano anche delle sorte di fili composti di vetrini che luccicano al vento.

Non ho resistito e mi sono portata a casa una pianta di papaveri fucsia.

Non ho comperato invece i tropeoli perché, stranamente, nonostante non sia una brava coltivatrice, quelli dello scorso anno sono sopravvissuti e stanno fiorendo sul mio ballatoio.
I tropeoli hanno molte proprietà benefiche come ben racconta Emanuela Bussolati, grande esperta di piante - in tuo onore e in onore di Ravanello cosa fai? ho acquistato per i miei bambini alcuni semi di ravanelli da Italsementi di Rassina (AR). Emanuela venerdì era presente a Orticola con il gruppo Cascina Bollate onlus, che ha un vivaio, un giardino didattico.  

Come si trova scritto sul sito Cascina Bollate è una cooperativa sociale nata nel dicembre 2007 nella Casa di Reclusione di Milano - Bollate.  Vi lavorano giardinieri liberi insieme a giardinieri detenuti che, coordinati da Susanna Magistretti (www.attraversoilgiardino.it) Davide Cignoli e Marianna Merisi, imparano un mestiere e si impegnano in una produzione di qualità che soddisfi la domanda crescente di piante insolite, ma non per questo difficili o rare.



 Concludo con tanto colore che la natura ci regala. Regali gratuiti, cose meravigliose di cui spesso ci dimentichiamo. Buona visita! Ah, ci sono anche incontri e tanto altro. Guardate sul sito di Orticola o sulla pagina facebook qui.

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